{"id":1311,"date":"2013-07-23T11:33:49","date_gmt":"2013-07-23T09:33:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/?p=1311"},"modified":"2018-05-14T18:16:28","modified_gmt":"2018-05-14T16:16:28","slug":"acqua-potabile-rubinetto-minerale-o-caraffe-filtranti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/?p=1311","title":{"rendered":"Acqua potabile: rubinetto, minerale o caraffe filtranti?"},"content":{"rendered":"<h3>Qual \u00e8 l&#8217;acqua potabile migliore da bere tutti i giorni? Ve lo chiedete in molti e leggete qua e l\u00e0 pareri estremi e discordanti. Allora parliamo con equilibrio e senza preconcetti di acqua del rubinetto, acque minerali e caraffe filtranti.<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-2599 size-full\" title=\"acqua potabile\" src=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/water-1545518_1280.jpg\" alt=\"acqua potabile migliore\" width=\"750\" height=\"557\" srcset=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/water-1545518_1280.jpg 750w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/water-1545518_1280-300x223.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/p>\n<p>Uno dei quesiti che spesso mi vengono posti \u00e8 quale sia l&#8217;<strong>acqua potabile migliore da bere<\/strong>: \u00e8 preferibile bere l&#8217;<strong>acqua del rubinetto<\/strong> o qualche tipo di <strong>acqua minerale in bottiglia<\/strong>? E quale ruolo rivestono le <strong>caraffe filtranti<\/strong> e in genere i depuratori per l\u2019acqua?<\/p>\n<h3><strong>Acqua potabile e caraffe filtranti<\/strong><\/h3>\n<p>Partiamo dalle <strong>caraffe filtranti<\/strong>, cercando ci capire come agiscono e a che servono: sostanzialmente sono dotate di un filtro a scambio ionico e carboni attivi che ha lo scopo di <strong>ridurre il calcare contenuto nell&#8217;acqua potabile del rubinetto<\/strong> e che, per le acque molto dure, pu\u00f2 essere una cosa vantaggiosa.<\/p>\n<p>Inoltre <strong>le caraffe filtranti riducono il cloro<\/strong> aggiunto all&#8217;acqua per garantirne la sicurezza microbiologica, ed \u00e8 quel sapore che spesso ci da fastidio. Ma il cloro \u00e8 molto volatile: se mettete quindi l\u2019acqua in una qualsiasi caraffa e la lasciate per un po\u2019 all&#8217;aria, anche nel frigo, il cloro evapora e il sapore dell\u2019acqua migliorer\u00e0 notevolmente.<\/p>\n<p>Se, invec,e ci sono dei metalli pesanti, come ad esempio il piombo, che non arriva dall&#8217;acquedotto, ma, ahinoi, dalle condutture vecchie di casa, allora <strong>le caraffe filtranti sono in grado di ridurre<\/strong>, almeno in parte,<strong> anche i metalli.<\/strong><\/p>\n<p>Tenete per\u00f2 presente che i filtri vanno cambiati spesso seguendo le istruzioni della casa produttrice, altrimenti, non solo non risultano efficaci, ma possono divenire ricettacolo di batteri o muffe, che sono ancora pi\u00f9 pericolose!<\/p>\n<h3>Nel caso che non ci sia una particolare durezza dell\u2019acqua o una pericolosa contaminazione dovuta alle tubature, non c\u2019\u00e8 bisogno di utilizzare filtri o caraffe filtranti, perch\u00e9 l\u2019acqua dell\u2019acquedotto \u00e8 gi\u00e0 potabile e perfettamente fruibile.<\/h3>\n<h3><strong>Acqua potabile del rubinetto<\/strong><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-2606 size-full\" title=\"acqua potabile del rubinetto\" src=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/tap-791172_1280.jpg\" alt=\"acqua potabile del rubinetto\" width=\"750\" height=\"500\" srcset=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/tap-791172_1280.jpg 750w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/tap-791172_1280-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/p>\n<p>Per quanto riguarda l&#8217;<strong>acqua potabile del rubinetto<\/strong>, infatti, ogni comune \u00e8 tenuto ad eseguire tutta una serie di esami per legge, in modo da assicurarsi che l<strong>\u2019acqua del rubinetto<\/strong> rispetti tutti i requisiti chimici, fisici, microbiologici, necessari a comprovare la assoluta qualit\u00e0 e sicurezza per i cittadini. Ne consegue che l\u2019<strong>acqua del rubinetto<\/strong>\u00a0\u00e8 acqua potabile\u00a0 e si pu\u00f2 bere tranquillamente, a meno che non venga comunicato diversamente dal comune di riferimento. Tra l\u2019altro, i risultati degli esami devono essere disponibili su internet per chi volesse leggerli e rassicurarsi.<\/p>\n<h3><strong>Acqua potabile e acque minerali<\/strong><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-2604 size-full\" title=\"acqua minerale\" src=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/water-143989_1280.jpg\" alt=\"Acqua minerale\" width=\"750\" height=\"487\" srcset=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/water-143989_1280.jpg 750w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/water-143989_1280-300x195.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/p>\n<p>Per quanto riguarda invece le <strong>acque minerali<\/strong>, queste devono sgorgare pure dalla sorgente e imbottigliate senza subire processi di \u201csanificazione\u201d: anche queste acque rispondono a precise regole legali, ma i limiti di legge per il contenuto dei vari ioni sono meno restrittive che \u00a0per le acque che provengono dall&#8217;acquedotto. Questo perch\u00e9 \u00e8 proprio la ricchezza in sali minerali la caratteristica distintiva di questo tipo di acque.<\/p>\n<p><strong> Quali sono i parametri da considerare nella scelta dell&#8217;acqua minerale?<\/strong><\/p>\n<h3>Il primo parametro da considerare per la scelta dell&#8217;acqua minerale in bottiglia \u00e8 l\u2019 indicazione del residuo fisso a 180 gradi, ossia la quantit\u00e0 di sali disciolti che restano dopo aver fatto evaporare l\u2019acqua a 180 gradi.<\/h3>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li><strong>Se il residuo fisso \u00e8 molto basso, e cio\u00e8 minore di 50 milligrammi\/litro<\/strong>, allora ci troviamo di fronte ad acque minimamente mineralizzate e che sono poverissime di sali e che quindi ostacolano la <a href=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/come-combattere-la-ritenzione-idrica\/\">ritenzione idrica<\/a>, sono fortemente diuretiche e aiutano l\u2019eliminazione dell\u2019acido urico, sono ottime per impedire la formazione di calcoli renali, ma attenzione: sarebbe bene alternarne l\u2019uso con acque pi\u00f9 ricche di minerali, soprattutto d\u2019estate, quando abbiamo pi\u00f9 bisogno di reintegrare i sali persi con il sudore, o in caso di <a href=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/attivita-motoria-vs-attivita-sportiva\/\">attivit\u00e0 fisica<\/a> dove serve integrare minerali velocemente dopo lo sforzo.<\/li>\n<li><strong>L\u2019ideale sarebbe un acqua cosiddetta \u201coligominerale\u201d,<\/strong> con un residuo fisso tra 50 e 500 milligrammi\/ litro, anch&#8217;essa leggermente diuretica, ma pi\u00f9 adatta per un utilizzo regolare perch\u00e9 a lungo andare non impoverisce l\u2019organismo di minerali.<\/li>\n<li><strong>Se il residuo fisso si trova tra 500 e 1500 milligrammi\/litro,<\/strong> ci troviamo di fronte ad una vera e propria \u201c<strong>acqua minerale<\/strong>\u201d, sicuramente pi\u00f9 idonea agli sportivi, a chi suda molto in estate (o anche in inverno), ma non \u00e8 adatta per un utilizzo giornaliero per quelle persone che sono pi\u00f9 propense alla formazione di calcolosi in generale, quindi, in tal caso, controllate, al di l\u00e0 del numero di residuo fisso, anche la quantit\u00e0 di sodio contenuta nell&#8217;acqua. Infatti, se vi piace di pi\u00f9 questo tipo di acqua, in commercio esistono sorgenti povere di sodio anche se ricche degli altri minerali. Insomma, fate attenzione alle etichette.<\/li>\n<li><strong>Ci sono poi acque con un residuo fisso superiore ai 1500 mg\/litro<\/strong>, definita ricca in sali minerali, che possono essere utilizzate per brevi periodi, o per cure e trattamenti termali, quindi per scopi terapeutici, ma il cui uso abbondante e quotidiano risulterebbe dannoso per l\u2019organismo aumentando enormemente il rischio di calcoli renali, senza contare che sono acque dal sapore particolare non sempre gradevole.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-2607 size-full\" title=\"Esempio etichetta acqua potabile minerale frizzante\" src=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/acqua-minerale-etichetta.jpg\" alt=\"Etichetta acqua potabile in bottiglia sant'anna\" width=\"750\" height=\"385\" srcset=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/acqua-minerale-etichetta.jpg 750w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/acqua-minerale-etichetta-300x154.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/p>\n<p>Un altro parametro da controllare in un\u2019acqua minerale \u00e8 il <strong>contenuto di nitriti e nitrati<\/strong>, che sono indice di contaminazioni organiche, e che dovrebbero essere assenti in un\u2019acqua incontaminata. La legge fissa un limite di 45 mg\/litro per i nitrati e 0.02 \/litro per i nitriti, ma in realt\u00e0, meno ce ne sono meglio \u00e8!<\/p>\n<p>Per quanto riguarda <strong>il contenuto di sodio<\/strong>, un massimale di 20mg\/ litro \u00e8 accettabilissimo per considerare un\u2019acqua minerale povera di sodio, perfettamente adatta per il consumo anche da chi soffre di problemi di ipertensione, o <a href=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/come-combattere-la-ritenzione-idrica\/\">ritenzione idrica<\/a>, ricordando che esistono acque pi\u00f9 povere di sodio, ma magari pi\u00f9 ricche di altri minerali che a lungo andare fanno pi\u00f9 male che bene. Pensate che un cucchiaio di parmigiano contiene 60\/70 mg di sodio, quindi pari a tre litri di un\u2019acqua che contiene 20mg\/litro di sodio!<\/p>\n<p>Ci sono poi \u00a0<strong>acque minerali in cui prevale un elemento minerale particolare<\/strong>. Ad esempio, la Sangemini \u00e8 ricca di calcio, l\u2019Uliveto di fluoro, la S. Pellegrino di magnesio, la Ferrarelle di bicarbonato, l\u2019acqua delle Isole Fiji \u00e8 ricchissima di silicio, e cosi via. \u00c8 chiaro che ognuno di noi ha una predilezione per un\u2019acqua e non ci sono regole assolute di scelta, proprio perch\u00e9 la nostra scelta potrebbe essere guidata anche da una necessit\u00e0 organica, conscia o inconscia.<\/p>\n<p>Un\u2019ultima considerazione va fatta sulle acque minerali con <strong>le \u201cbollicine\u201d<\/strong>: queste, che sono anidride carbonica, dal punto di vista nutrizionale non fanno nessuna differenza, e la scelta tra acqua liscia e gassata si pu\u00f2 tranquillamente lasciare alle preferenze personali.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda<strong> l\u2019imbottigliamento dell\u2019acqua minerale<\/strong>, non far\u00f2 terrorismo psicologico come mi \u00e8 capitato di leggere spesso sul web. Certo \u00e8 che la bottiglia di vetro \u00e8 sicuramente pi\u00f9 ecologica e spesso riciclabile, ma non deve essere tra le nostre assolute priorit\u00e0. \u00c8 vero che la plastica \u00e8 meno inerte, qualcosa cede di sicuro, come il bis fenolato, ma, ripeto, non \u00e8 tra le cose che devono stare in cima alle nostre preoccupazioni: lo affermano molti biochimici accreditati:<strong> il problema nasce dalla conservazione delle bottiglie di plastica<\/strong> che non dovrebbero essere sottoposte al calore eccessivo ma devono essere conservate in luoghi bui, freschi e asciutti, al riparo quindi da fonti di luce e calore.<\/p>\n<h3><strong>Pochi consigli per bere meglio<\/strong><\/h3>\n<p>Ora, dato che l\u2019acqua \u00e8 un elemento che consumiamo in abbondanza e per tutta la vita, l\u2019ideale sarebbe ogni tanto <strong>variare la qualit\u00e0<\/strong>, per evitare accumuli di un minerale piuttosto che un altro, o di un tossico, magari non rilevato subito all\u2019analisi, che con il tempo pu\u00f2 portare problemi, o una carenza di altri oligo-elementi. Quindi il mio consiglio \u00e8 <strong>variare il tipo di acqua<\/strong>, cos\u00ec come facciamo per altri prodotti, come il bagnoschiuma, lo shampoo, piuttosto che il dentifricio o la crema idratante, ricordando che l\u2019acqua del rubinetto va benissimo, anche per preparare il t\u00e8, il caff\u00e8, o per l\u2019acqua bollita per la preparazione dei cibi, bevendo in alternativa magari ogni tanto, acque minerali e oligominerali.<\/p>\n<p>Per finire la cosa davvero importante \u00e8 non dimenticare di <strong>bere in abbondanza<\/strong>, durante il pasto e fuori pasto, evitando pericolosi stati di disidratazione anche inconsapevoli. Quello si che pu\u00f2 essere il vero pericolo.<\/p>\n<p>E allora, buona acqua a tutti!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qual \u00e8 l&#8217;acqua potabile migliore da bere tutti i giorni? Ve lo chiedete in molti e leggete qua e l\u00e0 pareri estremi e discordanti. 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