{"id":1372,"date":"2013-10-16T17:34:31","date_gmt":"2013-10-16T15:34:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/?p=1372"},"modified":"2018-05-08T09:27:43","modified_gmt":"2018-05-08T07:27:43","slug":"biotina-un-coenzima-necessario","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/?p=1372","title":{"rendered":"Biotina: un coenzima necessario"},"content":{"rendered":"<h3>Fondamentale per la salute di pelle, capelli e non solo: scopriamo cos&#8217;\u00e8 la biotina, come assumerla con l&#8217;alimentazione e quali sintomi sono causati dalla sua carenza<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-2545 size-large\" title=\"Biotina nel tuorlo d'uovo\" src=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/biotina-tuorlo-1024x601.jpg\" alt=\"Biotina coenzima necessario\" width=\"750\" height=\"440\" srcset=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/biotina-tuorlo-1024x601.jpg 1024w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/biotina-tuorlo-300x176.jpg 300w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/biotina-tuorlo-768x450.jpg 768w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/biotina-tuorlo.jpg 1277w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/>La <strong>biotina,<\/strong> una delle <a href=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/tag\/vitamine\/\">vitamine<\/a> meno conosciute del gruppo B, fu scoperta per caso in un modo del tutto imprevedibile. Un ricercatore dell&#8217;Istituto Lister di Medicina Preventiva di Londra stava sperimentando su dei ratti una <a href=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/tag\/dieta\/\">dieta<\/a> a base di chiara d\u2019uovo cruda come fonte unica di <a href=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/tag\/proteine\/\">proteine<\/a>. Dopo qualche settimana i ratti diedero segni di squilibrio: comparvero dermatiti ed emorragie cutanee: gli animali perdevano il pelo, gli arti si paralizzavano, diminuivano di peso, e infine morivano. Cercando di comprendere cosa fosse successo, scoprirono che ci\u00f2 avveniva a causa delle chiare d\u2019uovo crude o essiccate a freddo, mentre se gli albumi erano cotti, ci\u00f2 non avveniva: la cottura rendeva innocue le chiare d\u2019uovo. In seguito a ulteriori ricerche si scopr\u00ec che anche l\u2019assunzione di altre diverse sostanze alimentari mitigava gli effetti delle chiare d\u2019uovo crude. Quest\u2019azione protettiva si verificava, dunque, grazie a qualche sostanza comune a tutti questi altri cibi. Questo fattore sconosciuto venne classificato come <strong>\u201cfattore X protettivo\u201d<\/strong>. Il farmacologo <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Paul_Gyorgy\">Paul Gyorgy<\/a> scopr\u00ec che il fegato produce questo fattore, e lo chiam\u00f2 <strong>vitamina H.<\/strong> Dopo qualche tempo, tuttavia, gli scienziati confermarono che si trattava di una vitamina del gruppo B, e fu chiamata <strong>biotina<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma cosa era successo ai topi? Questi si erano semplicemente impoveriti di<strong> biotina<\/strong> con la dieta a base di chiara d\u2019uovo crudo e il motivo oggi \u00e8 conosciuto: l\u2019albume crudo contiene avidina, una sostanza che inibisce la formazione e l\u2019assorbimento della <strong>biotina<\/strong> a livello intestinale. Diverso il discorso se la chiara d\u2019uovo viene sottoposta a cottura. L\u2019avidina si denatura e si inattiva e non interferisce nell\u2019assorbimento della <strong>biotina<\/strong>. Da ci\u00f2 si evince che le chiare d\u2019uovo devono essere sempre cotte, anche perch\u00e9 in tal modo si rendono bio-disponibili gli aminoacidi essenziali in essi contenuti, che altrimenti non sarebbero assorbiti.<br \/>\nPreciso che la biotina \u00e8 contenuta anche nel rosso d\u2019uovo, quindi privarsene in assoluto \u00e8 un grave errore nutrizionale!<\/p>\n<h3>La biotina\u00a0\u00e8 una componente essenziale di quasi tutte le cellule viventi, sia vegetali che animali, e la sua potenza \u00e8 talmente grande che nessuna cellula ne contiene pi\u00f9 che una traccia. Normalmente si misura in microgrammi, e l\u2019RDA giornaliero \u00e8 stata fissata in 300 mcg.<\/h3>\n<h3><strong>Perch\u00e9 la biotina \u00e8 cos\u00ec importante?<\/strong><\/h3>\n<p>Oggi la <strong>biotina<\/strong> \u00e8 riconosciuta come un coenzima necessario per una serie di funzioni corporee basilari: <strong>\u00e8 implicata nel metabolismo dei carboidrati, delle proteine e dei grassi<\/strong>, specialmente gli acidi grassi insaturi. Attiva in ogni parte del corpo, questa vitamina \u00e8 necessaria per una crescita normale e le sue funzioni fisiologiche comprendono <strong>la buona conservazione della pelle, dei capelli, dei nervi, delle ghiandole sebacee, del midollo spinale e delle ghiandole sessuali.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Sintomi della carenza di biotina<\/strong><\/h3>\n<p>La<strong> biotina<\/strong> \u00e8 contenuta in una quantit\u00e0 di sostanze alimentari (poi le vedremo) e pu\u00f2 essere fabbricata negli intestini sia di animali che di umani. Di conseguenza una sua totale carenza \u00e8 un evento alquanto raro. Tuttavia possono presentarsi delle carenze che possono creare un reale problema sanitario.<\/p>\n<p><strong>Un caso reale.<\/strong> Cito il caso di una donna che fu riportato sulla rivista scientifica <a href=\"http:\/\/ajcn.nutrition.org\/\">American Journal of Clinical Nutrition<\/a>\u00a0nel febbraio del 1968. Questa donna fu ricoverata all\u2019 Ospedale di Birmingham e accusava una serie di sintomi incomprensibili : scarso appetito, labbra e cavit\u00e0 orale infiammate, presentava una grave dermatite e inoltre soffriva di nausea e vomito, depressione mentale, pallore, dolori muscolari, dolori periferici dell\u2019area cardiaca, sensazione di formicolio e solletico alle mani e ai piedi. Dopo una serie di imponenti esami clinici, la donna venne dichiarata anemica, sofferente di disfunzioni cardiache, di strani sintomi epatici, e con un tasso di <a href=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/tag\/colesterolo\/\">colesterolo<\/a> eccezionalmente alto . Durante l\u2019anamnesi della paziente per\u00f2, venne fuori che la donna seguiva una dieta altamente proteica, prescritta dal medico per un disturbo al fegato, a base di sei uova crude e due quarti di latte al giorno, oltre ai normali pasti. La poverina aveva seguito la dieta per 18 settimane. Ella non sapeva, e nemmeno il suo medico, che il programma dietetico che stava seguendo l\u2019aveva ridotta in quelle condizioni impoverendo gravemente il suo organismo di <strong>biotina<\/strong>! I sintomi erano stati provocati dall\u2019assunzione di tante uova crude (le chiare, non il tuorlo) per cos\u00ec tanto tempo. Come gi\u00e0 accennato, le chiare contengono avidina, che si combina con la biotina nel tratto intestinale. Questa combinazione complessa non pu\u00f2 venire scomposta e digerita, quindi ne consegue che la biotina passa lungo il tratto intestinale senza essere assorbita e viene poi espulsa. Se questo stato persiste per varie settimane, allora si pu\u00f2 creare una carenza che diventa una malattia conosciuta come <strong>\u201cdanno da chiara d\u2019uovo\u201d<\/strong> che si guarisce per\u00f2 facilmente con una <strong>integrazione di biotina<\/strong>, anche attraverso una dieta che includa rosso d\u2019uovo, fegato e lievito di birra.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 provocare una<strong> carenza di biotina<\/strong> negli animali semplicemente escludendola dalla loro dieta, e la carenza, indotta anche con la somministrazione di antibiotici e sulfamidici, causa sintomi quali<strong> perdita di pelo, malattie cutanee, gonfiore alle giunture, fino alla paralisi degli arti<\/strong>. Fate quindi attenzione se assumete antibiotici o altri farmaci, che possono inibire l\u2019assorbimento di questa importante vitamina, oltre a provocare disbiosi batterica intestinale che a sua volta innesca altri meccanismi di malassorbimento fino a provocare intolleranze alimentari.<\/p>\n<h3><strong>La carenza di biotina nei bambini<\/strong><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-2555 size-full\" title=\"Dermatite seborroica da carenza di biotina\" src=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/biotina-dermatite-seborroica-bambini.jpg\" alt=\"Dermatite seborroica da carenza di biotina\" width=\"750\" height=\"488\" srcset=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/biotina-dermatite-seborroica-bambini.jpg 750w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/biotina-dermatite-seborroica-bambini-300x195.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/p>\n<p>Due malattie cutanee infantili, la <strong>dermatite seborroica<\/strong> e l\u2019<strong>eritrodermia esfoliativa<\/strong>, sono evidentemente connesse con una <strong>carenza di biotina<\/strong> e reagiscono positivamente ad una <strong>terapia a base di biotina<\/strong>, come riportato dal <a href=\"http:\/\/books.google.it\/books\/about\/The_vitamins_in_health_and_disease.html?id=TElrAAAAMAAJ&amp;redir_esc=y\">dott. John Marks in \u201cThe Vitamins in Health and Disease\u201d<\/a> (Little, Brown and Co., Boston, 1969).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/pediatrics.aappublications.org\/content\/44\/6\/1014.short\"> Aaron Nisenson, del Department of Pediatrics dell\u2019 UCLA Center for the Health Sciences , sulla rivista \u201cPediatrics\u201d del dicembre del 1969<\/a>, riferisce che numerosi casi di dermatite seborroica dei lattanti furono guariti somministrando biotina per iniezione e prescrivendo razioni di fegato alle madri nutrici. Il dott. Nisenson not\u00f2 come<strong> la biotina sia legata all&#8217;assunzione di proteine<\/strong>: per essere efficace, la<strong> biotina<\/strong> deve essere scomposta da idrolisi degli acidi e degli enzimi gastrici per assumere una forma \u201clibera\u201d. In alcuni lattanti, nei primi tre mesi di vita, il meccanismo dell\u2019idrolisi e degli enzimi gastrici pu\u00f2 essere difettoso, e quindi non esserci disponibilit\u00e0 di <strong>biotina<\/strong> \u201clibera\u201d in quantit\u00e0 adeguate. In tal caso, la madre che allatta pu\u00f2 sopperire, con una dieta adeguata alle carenze del bambino. L\u2019autore dello studio a suo tempo indic\u00f2, per guarire le malattie della pelle dei piccoli, di aggiungere alla dieta delle madri nutrici, almeno per 10 giorni, forti quantit\u00e0 di fegato, tuorlo d\u2019uovo e lievito di birra.<\/p>\n<h3><strong>Gli alimenti ricchi di biotina<\/strong><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-2552 size-large\" title=\"Cibi che contengono biotina\" src=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/cibi-con-biotina-1024x712.jpg\" alt=\"Alcuni cibi che contengono biotina\" width=\"750\" height=\"521\" srcset=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/cibi-con-biotina-1024x712.jpg 1024w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/cibi-con-biotina-300x208.jpg 300w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/cibi-con-biotina-768x534.jpg 768w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/cibi-con-biotina.jpg 1590w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/p>\n<h3>Riso integrale, rognone, manzo, fiocchi d\u2019avena, latte, pesce, pollo, semi oleosi (noci, mandorle nocciole, ecc.) agnello, frumento bulgaro, vitello, lievito di birra, rosso d\u2019 uovo, formaggio, fegato.<\/h3>\n<ul>\n<li>Come vedete la biotina si trova in molti cibi, ma vi sono dei fattori che ne possono influenzare l\u2019assorbimento<\/li>\n<li>Come per quasi tutte le vitamine del gruppo B, la cottura produce delle perdite<\/li>\n<li>La presenza di avidina diminuisce l\u2019 assorbimento di biotina<\/li>\n<li>L\u2019uso di antibiotici e sulfamidici distrugge la flora intestinale che ne induce l\u2019assorbimento<\/li>\n<li>Anche gli antibiotici che somministrano al bestiame aumenta la possibilit\u00e0 che le carni e i derivati contengano meno quantit\u00e0 di biotina rispetto al passato<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ad ogni modo, oltre che nelle carni, fortunatamente la troviamo nel tuorlo d\u2019uovo, nel lievito di birra e in molte qualit\u00e0 di semi, frutta secca, e nel pesce.<\/p>\n<p>Fino a poco tempo fa la<strong> biotina<\/strong> non veniva sintetizzata ed era perci\u00f2 assente dai prodotti vitaminici in commercio. La consideravano troppo costosa come aggiunta agli integratori, ma oggi il discorso \u00e8 diverso.<\/p>\n<h3>Se avete il sospetto di avere una carenza di biotina affidatevi ad un integratore di biotina di ottima qualit\u00e0, che potete assumere per qualche settimana.<\/h3>\n<p>Tenendo presente che oggi anche alcuni multi-vitaminici (ma solo quelli di ottima qualit\u00e0, naturali e biologici) contengono anche la <strong>biotina<\/strong>. Il mio consiglio \u00e8 leggere sempre accuratamente le etichette del supplemento vitaminico a cui vi affidate, senza dimenticare che una dieta bilanciata vi mette al riparo da questa eventualit\u00e0.<\/p>\n<hr \/>\n<h3><strong>VUOI COMINCIARE A PREVENIRE E CURARE LE MALATTIE IN MODO NATURALE?<\/strong><\/h3>\n<h3>Richiedimi una consulenza gratuita<\/h3>\n<div class=\"frm_description\">\n<p>Un primo incontro\u00a0\u00e8 fondamentale per cominciare a delineare i trattamenti pi\u00f9 giusti per te. 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