{"id":1506,"date":"2014-03-23T23:39:00","date_gmt":"2014-03-23T22:39:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/?p=1506"},"modified":"2019-01-02T13:15:32","modified_gmt":"2019-01-02T12:15:32","slug":"il-caffe-fa-male-o-bene","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/?p=1506","title":{"rendered":"Il caff\u00e8 fa male o bene?"},"content":{"rendered":"<h3>Ma il caff\u00e8 fa male davvero? Quanto ne possiamo bere per ricevere i benefici del caff\u00e8 sulla nostra salute? Rispondiamo queste domande, poich\u00e9 il caff\u00e8 \u00e8 una bevanda tra le pi\u00f9 usate e forse abusate.<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-2464 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/coffee-1341259_1280-1024x682.jpg\" alt=\"Il caff\u00e8 fa male o fa bene?\" width=\"750\" height=\"500\" srcset=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/coffee-1341259_1280-1024x682.jpg 1024w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/coffee-1341259_1280-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/coffee-1341259_1280-768x512.jpg 768w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/coffee-1341259_1280.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/>Il caff\u00e8 \u00e8 una sostanza molto studiata dai ricercatori che scoprono sempre cose nuove sia sulla composizione che sugli effetti negativi e sui benefici del caff\u00e8 hanno sul nostro organismo.<\/p>\n<p>Si sa, ormai, che il caff\u00e8 ha molti effetti a pi\u00f9 livelli: sul sistema cardiovascolare, sul sistema nervoso, respiratorio, senza contare che ha effetti anche antinfiammatori ed antiossidanti.<\/p>\n<p>Sicuramente il nostro organismo non resta indifferente ai molteplici effetti del caff\u00e8, per queste ragioni importanti:<\/p>\n<ul>\n<li>la presenza di caffeina provoca un effetto stimolante, adrenergico sul sistema nervoso<\/li>\n<li>la presenza di polifenoli, come l\u2019acido caffeico, l\u2019acido clorogenico e la coercitina, hanno notevoli effetti antiossidanti, tanto che per molti individui il caff\u00e8 rappresenta la pi\u00f9 importante fonte di antiossidanti<\/li>\n<li>queste stesse sostanze hanno anche una spiccata azione antinfiammatoria, anche se non le troviamo solo nel caff\u00e8 ma in molti altri alimenti quali le verdure, la frutta, i cereali integrali, ecc.\u2026<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>Benefici del caff\u00e8: stimolante del sistema nervoso<\/strong><\/h3>\n<p>Come abbiamo detto il caff\u00e8 \u00e8 una sostanza stimolante del sistema nervoso, per il suo contenuto di alcaloidi purinici che si chiamano metilxantine. Le principali sono la caffeina, la teobromina, e la teofillina, che sono contenute, non solo nel caff\u00e8, ma anche in altre bevande come il t\u00e8, o nel cacao, il guaran\u00e0, tutte sostanze ugualmente energizzanti e stimolanti, come tutte le bevande che si preparano partendo da queste piante. Per quanto riguarda la caffeina, questa \u00e8 la principale metilxantina, che \u00e8 un inibitore della fosfodiesterasi, un enzima che ha la capacit\u00e0 di \u201cspegnere\u201d le nostre cellule, interrompendo il segnale \u201ca cascata\u201d determinato da ormoni come l\u2019adrenalina. In presenza di caffeina, questo meccanismo \u00e8 fortemente inibito, cosicch\u00e9 le nostre cellule rimangono accese e il nostro organismo pi\u00f9 vigile e concentrato. Quindi il sistema nervoso ne risulta pi\u00f9 stimolato, con una accentuazione dell\u2019attenzione, della memoria e della capacit\u00e0 di concentrazione, ci sentiamo pi\u00f9 svegli e sentiamo meno la stanchezza. Oltre questo effetto stimolante si ha anche un effetto termogenico, cio\u00e8 aumenta il dispendio energetico, facendoci bruciare pi\u00f9 calorie, e questo \u00e8 il motivo per cui la caffeina \u00e8 una delle sostanze contenute nelle \u201cpillole dimagranti\u201d, nonch\u00e9 in molti preparati anti-cellulite.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1936\" aria-describedby=\"caption-attachment-1936\" style=\"width: 8006px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/naturopatiablog\/photos\/p.1132469370140911\/1132469370140911\/?type=3&amp;theater\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1936\" title=\"Benefici del caff\u00e8: tre al giorno proteggono la mente\" src=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/caffe-benefici-mente.jpg\" alt=\"CAFF\u00e8 SISTEMA NERVOSO DEMENZA\" width=\"8006\" height=\"4689\" srcset=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/caffe-benefici-mente.jpg 1366w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/caffe-benefici-mente-300x176.jpg 300w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/caffe-benefici-mente-768x450.jpg 768w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/caffe-benefici-mente-1024x600.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 8006px) 100vw, 8006px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1936\" class=\"wp-caption-text\">Uno studio pubblicato su &#8220;The Journals of Gentology e riportato su Il Mattino, ed effettuato su 6.500 donne per 10 anni ha confermato che un consumo di 3 caff\u00e8 al giorno riduce il rischio di demenza o deficit cognitivo del 36%. CLICCA SULL&#8217;IMMAGINE PER LEGGERE L&#8217;ARTICOLO<\/figcaption><\/figure>\n<h3><strong>Benefici del caff\u00e8: l&#8217;<\/strong><strong>effetto analgesico<\/strong><\/h3>\n<p>Un&#8217;altro tra i benefici del caff\u00e8, \u00e8 quello blandamente analgesico sulla cefalea di origine nervosa, da qui il consiglio di assumere un caff\u00e8 insieme alla pillolina antidolorifica.<br \/>\nA livello respiratorio il caff\u00e8 determina un rilassamento della muscolatura liscia dei bronchioli, quindi facilita la respirazione, tanto che questa azione viene sfruttata nel trattamento dell\u2019asma, anche se la teofillina svolge in tal senso un\u2019azione ancora pi\u00f9 marcata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-1781\" title=\"Benefici del caff\u00e8: effetto analgesico\" src=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/WP_20150619_003.jpg\" alt=\"caff\u00e8, caffeina, salute, \" width=\"800\" height=\"659\" srcset=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/WP_20150619_003.jpg 1000w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/WP_20150619_003-300x247.jpg 300w, http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/WP_20150619_003-768x633.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Benefici del caff\u00e8: digestivo<\/strong><\/h3>\n<p>A livello del sistema digerente, uno dei benefici del caff\u00e8 \u00e8 favorisce la secrezione dell\u2019acido cloridrico e della bile, aumentando la motilit\u00e0 intestinale, e favorendo quindi in generale la capacit\u00e0 digestiva dell\u2019organismo. Ecco perch\u00e9 molte persone sentono il bisogno di assumere un caff\u00e8 a fine pasto.<\/p>\n<h3><strong>Benefici del caff\u00e8: diuretico<\/strong><\/h3>\n<p>A livello renale, uno dei benefici del caff\u00e8 \u00e8 che stimola la diuresi, ma questo non comporta problemi, a patto che si beva a sufficienza. Discorso diverso per\u00f2 per chi metabolizza lentamente la caffeina: questi soggetti devono stare attenti a non abusarne, soprattutto in prossimit\u00e0 delle ore serali, per non incorrere nell&#8217;effetto indesiderato di non riuscire a rilassarsi e non dormire bene. Quindi stop al caff\u00e8 per tutti coloro che hanno difficolt\u00e0 a dormire!<\/p>\n<h3><strong>Controindicazioni: il caff\u00e8 da dipendenza<\/strong><\/h3>\n<p>Al di l\u00e0 dei benefici del caff\u00e8, la caffeina, come tutte le sostanze stimolanti genera anche dipendenza, quindi meglio non abusarne, poich\u00e9 il corpo si adatta alla inibizione della fosfodiesterasi, e ne chiede quantit\u00e0 sempre maggiori. Troppa caffeina non fa bene anche perch\u00e9 promuove una eccessiva escrezione a livello renale di calcio, e questo non fa bene alle nostre ossa.<\/p>\n<h3><strong>Controindicazioni: il caff\u00e8\u00a0<\/strong><strong>fa battere forte il cuore<\/strong><\/h3>\n<p>A livello cardiovascolare l\u2019azione della caffeina si traduce in un aumento della gittata e della frequenza cardiaca, che in soggetti cardiopatici o soggetti predisposti, in forti dosi pu\u00f2 causare tachicardia, ipertensione e aritmie cardiache.<\/p>\n<h3><strong>Benefici del caff\u00e8: tutto dipende dalla quantit\u00e0<\/strong><\/h3>\n<p>Per tutte queste ragioni, se bere qualche caff\u00e8, due o tre al giorno, pu\u00f2 essere una buona idea, berne troppo pu\u00f2 diventare deleterio per l\u2019organismo. Il contenuto di caffeina nel caff\u00e8 \u00e8 proporzionale alla durata di estrazione durante la preparazione. Quindi in un caff\u00e8 ristretto la quantit\u00e0 di caffeina sar\u00e0 minore (40 mg per una maggiore concentrazione di polifenoli) che in un caff\u00e8 espresso (60 mg), o in un caff\u00e8 \u201camericano\u201d, che sembra pi\u00f9 leggero (i polifenoli si diluiscono) ma contiene una quantit\u00e0 maggiore di caffeina ( ca.240 mg, fino a 480 nel bicchiere grande).<br \/>\nNon dimenticate che dalla tostatura del caff\u00e8 si sviluppano anche sostanze cancerogene, che non ci devono preoccupare se ci limitiamo a due, tre caff\u00e8 al giorno, ma che possono essere un problema se consumiamo 10 o pi\u00f9 caff\u00e8 al giorno!<\/p>\n<h3><strong>Benefici del caff\u00e8: meglio se amaro<\/strong><\/h3>\n<p>Diventa un problema la quantit\u00e0 anche per chi \u00e8 abituato a prendere il caff\u00e8 con lo zucchero: passi per un paio di cucchiaini al giorno ma dolcificare tanti caff\u00e8, aggiunge danno al danno. Abituarsi al gusto naturale del caff\u00e8 \u00e8 un\u2019ottima idea soprattutto per chi sfora i due caff\u00e8 al giorno, e non sostituendo lo zucchero con i dolcificanti che provocano a lungo andare altri danni, al fegato e al cervello dove maggiormente sono utilizzati gli zuccheri che assumiamo con l\u2019alimentazione.<\/p>\n<h3><strong>Caff\u00e8 si ma con cautela<\/strong><\/h3>\n<p>Per concludere una nota di buon senso: \u00e8 vero che conosciamo molti dei meccanismi singoli del caff\u00e8 sul nostro organismo, ma poco ancora sappiamo dei suoi effetti globali sulla salute, ragion per cui meglio un po\u2019 di cautela, meglio essere saggi e non abusare n\u00e9 del caff\u00e8, n\u00e9 di nessuna sostanza stimolante e adrenergica, cercando di attenersi a quelle dosi che non ci procurino effetti indesiderati a nessun livello fisico, come insonnia, nervosismo, tachicardia, palpitazioni , gastrite, ecc\u2026 per il resto uno o due caff\u00e8 al giorno possono farci solo bene, anzi decisamente possono giovare alla nostra salute.<\/p>\n<h3><strong>Benefici del caff\u00e8: 4 caff\u00e8\u00a0al giorno riducono la mortalit\u00e0<\/strong><\/h3>\n<p>ULTIMO AGGIORNAMENTO! Secondo uno studio presentato al congresso europeo di cardiologia di Barcellona nel 2017, 4 tazze di caff\u00e8 al giorno, se parte di un&#8217;alimentazione sana di una persona in buono stato di salute, <strong>riducono la mortalit\u00e0 del 64%<\/strong>, rispetto a chi non beve per nulla caff\u00e8. Altri studi avevano gi\u00e0 confermato una riduzione della mortalit\u00e0 per i bevitori di caff\u00e8 ma mai nelle popolazioni mediterranee. \u00a0<a href=\"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/caffe-salute-mortalita.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Leggi tutto l&#8217;articolo di ItaliaOggi<\/a><\/p>\n<p>In definitiva quindi, quelli di noi che sono amanti del caff\u00e8 saranno lieti di apprendere che il caff\u00e8 risulta quasi sempre innocuo. Le meta-analisi di altri studi dimostrano, ad esempio che riduce il rischio di declino cognitivo, di apatopatie e di melanoma. Per quanto riguarda invece la relazione tra caff\u00e8 e lunghezza dei telomeri, \u00e8 stato condotto solo un esperimento al riguardo, quindi diciamo, con cautela, che le notizie sono confortanti. I ricercatori hanno seguito in uno studio randomizzato 40 persone affette da una malattia cronica del fegato. Durante lo studio, un campione beveva 4 tazze di caff\u00e8 al giorno ( tenete presente che lo studio \u00e8 stato effettuato negli Stati Uniti dove le &#8221; tazze&#8221; hanno un maggior contenuto di caffeina del nostro &#8220;espresso&#8221;), e il gruppo di controllo invece si asteneva dal farlo. Dopo un mese di 4 tazze al giorno i pazienti malati di fegato avevano \u00a0telomeri molto pi\u00f9 lunghi e meno stress ossidativo nel sangue dei pazienti del gruppo di controllo. Inoltre, in un campione di oltre 4000 donne, quelle che bevevano caff\u00e8 tendevano ad avere \u00a0telomeri pi\u00f9 lunghi di chi assumeva decaffeinato. Un motivo in pi\u00f9 per godersi la mattina l&#8217;aroma del caff\u00e8 che borbotta nella moka.<\/p>\n<p><strong> Quindi, buon coffee-break a tutti!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ma il caff\u00e8 fa male davvero? Quanto ne possiamo bere per ricevere i benefici del caff\u00e8 sulla nostra salute? Rispondiamo queste domande, poich\u00e9 il caff\u00e8 \u00e8 una bevanda tra le pi\u00f9 usate e forse abusate. Il caff\u00e8 \u00e8 una sostanza<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[8,172,173,47],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1506"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1506"}],"version-history":[{"count":20,"href":"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1506\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3050,"href":"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1506\/revisions\/3050"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.naturopatia-blog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}