Sclerosi multipla, artrite reumatoide, polimiosite, lupus eritematoso e ancora altre… le malattie autoimmuni andrebbero affrontate analizzando l’intero stile di vita della persona e non con una semplice terapia farmacologica.

malattie autoimmuni, malattia autorimmune, naturopatiaScopriamo possibili terapie alternative per aiutare il sistema immunitario a combattere queste malattie.

Nelle malattie autoimmuni, le reazioni immunitarie sono dirette verso i propri tessuti e questo provoca alterazioni infiammatorie e danni agli organi e alle strutture del corpo. Ci può essere una predisposizione genetica a questo tipo di patologie, ma, come ho già spiegato in un post sull’epigenetica, i geni non si innescano da soli ma ci sono sempre delle cause “ambientali” come ad esempio infezioni, stress fisici, nonché traumi emotivi.

Qualunque organo o tessuto può diventare bersaglio di una reazione immunitaria abnorme e quindi di una malattia autoimmune: i nervi (sclerosi multipla), le articolazioni (artrite reumatoide), le ghiandole endocrine (miastenia grave e alcune forme di tiroidite), i muscoli (polimiosite), i tessuti connettivi (lupus eritematoso sistemico), i reni (glomerulo- nefrite), e cosi via.

La storia clinica delle malattie autoimmuni è segnata da periodi di recrudescenza e di remissione : nel complesso, uno schema positivo perché dimostra la capacità del nostro sistema di guarigione di piegare, anche se solo per un po’, la malattia autoimmune. L’approccio della medicina convenzionale a questo tipo di malattia è del tutto insoddisfacente, perché si basa su farmaci immunosoppressori che col tempo, non solo sono tossici, ma inibiscono totalmente il sistema immunitario dall’aggressione di agenti patogeni (virus, batteri, funghi, ecc..), esponendo questi soggetti ad una maggiore predisposizione anche ad alcune forme cancerose.

Poiché l’eziologia (cioè la causa) delle malattie autoimmuni è complessa e formata da molti elementi che interagiscono, quali l’ereditarietà, lo stress e l’ambiente, una corretta terapia dovrebbe coinvolgere tutto lo stile di vita della persona in oggetto.

Oltre ad aiutare il sistema di guarigione, agendo sulla modulazione del sistema immunitario, è utile apportare dei cambiamenti nella dieta in modo da ridurre l’infiammazione, che, in queste malattie , partecipa al danno tissutale.

Indicazioni alimentari per le malattie autoimmuni

Le modificazioni dietetiche dovrebbero essere le stesse che si introducono nelle allergie:

  • poche proteine animali
  • assunzione di probiotici
  • molta frutta e verdura
  • cereali a coltivazione biologica
  • eliminazione di grassi polinsaturi e grassi idrogenati
  • inserimento di olio extra vergine (omega 9), pesce o altre fonti di omega 3 come i semi di lino, e olio di enotera, fonte di acido gamma e alfa linoleico, spremuto a freddo, che da studi recenti sembra avere la capacità di inibire le prostaglandine 2 e 3, altamente infiammatorie, a favore di quelle di tipo 1, altamente antinfiammatorie.

Terapie erboristiche contro le malattie autoimmuni

Inoltre, contro le malattie autoimmini, è fondamentale integrare la dieta con vitamine e minerali antiossidanti. Le terapie erboristiche comprendono l’uso di:

  • zenzero per le sue proprietà antinfiammatorie (la preparazione migliore sono le capsule di zenzero in polvere, una capsula due volte al giorno).
  • amarella liofilizzata, che si è dimostrata efficace nella terapia dell’ artrite di origine autoimmune (una o due capsule di foglie di amarella liofilizzata due volte al giorno).
  • curcuma (curcuma longa), quella spezia che colora di giallo il curry e la senape: ottenuta dal rizoma di un parente dello zenzero, la curcuma è dotata di notevoli attività antinfiammatorie e può essere semplicemente aggiunta al cibo. La soluzione più efficace è quella di assumere la curcumina (principio attivo) alla dose di 400-600 mg per tre volte al giorno: consiglio prodotti che associano la curcumina alla bromelina, un enzima derivato dall’ananas che favorisce l’assorbimento della curcumina ed è essa stessa dotata di effetti antinfiammatori.

Altre terapie alternative contro le mattie autoimmuni

Le terapie mediche alternative possono essere di grande aiuto contro le malattie autoimmuni, soprattutto la medicina tradizionale cinese, quella ayurvedica, e ovviamente la medicina quantistica. Ho visto persone affette da sclerosi, già sulla sedia a rotelle, con paralisi agli arti inferiori, riprendere la mobilità del piede e di una gamba già dopo pochi mesi di trattamenti.

Gli interventi basati sull’interazione tra mente e corpo, inoltre, sono determinanti nel caso di malattie autoimmuni, perché gli alti e bassi di queste malattie risentono degli stati emotivi e dei periodi di forte stress e sappiamo che gli stati mentali influiscono sulle reazioni immunitarie. La psicoterapia, l’ipnosi e le tecniche di immaginazione guidata sono tutte possibilità utili che vale la pena di esplorare.

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Terapie alternative contro le malattie autoimmuni

9 pensieri su “Terapie alternative contro le malattie autoimmuni

  • 12 settembre 2013 alle 22:48
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    Ciao Daniela e grazie dei tuoi preziosi consigli.
    Purtroppo sono affetta da artrite reumatoide e da circa 5 anni ne soffro sebbene io abbia circa 40 anni.
    Ho visto in giro nel web http://www.artritereumatoide.info/dieta-e-alimentazione/ che in effetti vi sono molti rimedi naturali almeno per attenuare i dolorosi sintomi.
    Ma come mai i dottori non ne suggeriscono mai l’uso? Almeno tentare sarebbe opportuno!

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    • 7 maggio 2017 alle 16:04
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      Posso solo dire che dopo molti anni e insicurezza, rivolgendomi ai medici, ho capito che sono su una strada da sola. La saluta di mia bambina era un patrimonio troppo prezioso per delegare ad altri. Era solo con l’esclusione (al 100%) di qualsiasi farmaco (anche i medici se per quello) e un cambiamento totale della dieta che ho visto enorme cambiamenti.
      Seguiamo da 8 anni una dieta che permette il corpo di guarire da sola, cosa che sempre tenta di fare. Sempre. La maggioranza della persona con buone intenzioni, ma deragliata dalla loro scopo dall’azienda farmaceutiche e l’industria alimentare (spesso anche questa chimica), non fanno altro che continuare a provocare danno e ostacolare qualsiasi tentativo esasperata del copro di guarire.
      Suggerisco a tutti di effettuare qualche ricerca sulle diete di protocollo autoimmune. GAPS, Paleo, FODMAPS e altre. Le sostanza che assumiamo quotidianamente non solo devano essere essente di tossine ma devono essere carica di nutrienti. Sopratutto nei casi dove bisogno dare il copro un aiuto enorme nella battaglia che già fa combattendo contro una malattia. La nostra dieta prevede l’eliminazione di cereali, (glutine e lecitine), latticini e il consumo di carne, da animali allevati in natura al pascolo 100% senza mangime e cereali. La puoi prendere qua: http://grassfedeurope.com Puoi anche fare il brodo d’ossa (anche le ossa la puoi prendere da GrassFed Europe)
      Pero ancora meglio e meno costoso sarebbe le frattaglie (mia figlia non piace- peccato) pero sono favolosamente stra carica di nutrienti. Ovviamente da animali allevati con erba e fieno.
      Non solo i problemi intestinale, i problemi di pelle, e i problemi sensoriali sono cambiamenti, ma anche le capacità mentale di mia figlia è migliorate. Non sottovalutate la dieta.

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  • 20 settembre 2013 alle 11:34
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    Buongiorno mi hanno riscontrato un lupus discoide, le analisi del sangue sono buone intendo globuli bianchi rossi fegato VES ecc . Ho una debole positivitá ANA Hep2 / Hep2 quadro fluoro scolpisco granulia fine anticorpi anti ssa/ro 60 debole positivitá e a screening 1,30 quindi positivo . Il mio dermatologo mi ha dato il Plaquenil farmaco che in qualche modo blocca il sistema immunitario e mi ha consigliato di curarsi i denti e la sinusite ormai cronica . Sono stata sotto consiglio di un amica da una naturopata qui a Roma dove vivo che mi ha fatto un test con un macchinario bio risonanza lei dice che non é un lupus dice che sono appesantita da metalli pesanti comprese le amalgame dei denti ed altre piccole cose tipo candida intossicazione agli antibiotici ( 3 anni fa ho avuto la polmonite facendo 45giorni di antibiotici intramuscolo e orali ) stress e cattiva alimentazione tutto vero a marzo 2013ho perso mia madre dopo anni di sofferenza e stress emotivi molto alti ho subito molti traumi affettivi e lavorativi ed inoltre per molti anni ho lavorato di notte alimentandomi malissimo (pane e pizza con insaccati e basta ) . Ora il mio dilemma è questo seguo la scienza medica o la naturopatia ?! Una mi blocca il sistema immunitario per evitare il peggiol altra lo vuole rimettere in moto le elenco le medicine omeopatiche Chelom CSM -melatonina – k2 Guna- serotonina d6 Guna -interleuchina 10/4ch – NGF 4ch – INF gamma 30ch e poi una tisana tè bancha come antiossidante e delle proteine . Cosa ne pensa ? Come puó aiutarmi a chiarire le mie idee confuse ? Grazie per la disponibilitá

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    • 20 settembre 2013 alle 14:38
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      Ringrazio Simona e ho una risposta anche per lei Dalila. Le malattie autoimmuni spesso sono provocate da agenti patogeni di vario tipo, dai virus, batteri modificati, tipo il M.A.P. ( mycobacterius aerious paratubercolosis), nonchè da protozoi che vengono innescati da tutta una serie di problematiche come traumi emotivi, acidosi dell’organismo, metalli pesanti ecc… ma anche da candide di vario tipo che in uno stato di acidosi trovano terreno fertile per proliferare. personalmente con la medicina quantistica curo persone affette da questo tipo di patologie e riscontro grandi miglioramenti e quindi acquisizione di una qualità di vita migliore. Per me il primo step è eliminare gli agenti patogeni, ma senza farmaci. La bioelettronica ci viene in aiuto ed è molto più efficace dei farmaci chimici, poichè batteri e virus, ma anche i protozoi, sono molto più sensibili alle frequenze elettromagnetiche deboli a lungo raggio ( avendo essi una struttura prettamente elettromagnetica)che non ai farmaci chimici, che peraltro lasciano strascichi negativi nell’organismo, mentre le frequenze giuste sono in grado di uccidere i microrganismi senza nessun effetto collaterale per l’organismo. Durante questi trattamenti lascio che le persone continuino a prendere i farmaci allopatici, poichè la M.Q. è in grado di attenuare gli effetti collaterali e anche di esaltare gli effetti dei farmaci. Una terapia non esclude, quindi, l’altra. In questo caso non c’è bisogno di scegliere. E’ chiaro che con il tempo ed i miglioramenti ci sarà sempre meno bisogno di ricorrere all’uso dei farmaci. La modalità andrà verificata col tempo e con il parere del medico curante.

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  • 14 ottobre 2015 alle 10:44
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    ciao scusa una domanda, ma l’eliminazione dei grassi polinsaturi dalla dieta (nel paragrafo “Indicazioni alimentari per le malattie autoimmuni”) è un errore di stampa oppure realmente intendi dire che i grassi polinsaturi fanno male?

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    • 20 ottobre 2015 alle 19:29
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      Gentile Alena, in un mio articolo sui grassi, faccio una distinzione tra grassi saturi, polinsaturi e insaturi. I grassi polinsaturi concessi sono quelli contenuti nei semi, e nella frutta secca. Assunti così, vanno benissimo, poichè sono grassi che non vengono manipolati industrialmente (parliamo di omega 6 e omega 3). Quindi benissimo le noci, le mandorle, le nocciole, i semi di lino, ovviamente sempre senza esagerare! Gli oli polinsaturi, invece, sono ormai talmente manipolati, dischiusi con solventi, e sbiancati artificialmente, da aver cambiato la loro configurazione chimica, da “cis” a ” trans”, per cui diventano molto pericolosi per le membrane cellulari,e quindi per tutto l’organismo. Da evitare quindi per quanto è possibile, nella dieta, poiché spaccano le membrane adducendo la morte della cellula. Preferisca sempre l’olio extra-vergine di oliva, spremuto a freddo e in bottiglie scure (si evita la perossidasi), e se proprio vuole cambiare si conceda un po’ di burro, che non fa affatto male, in piccole quantità (anzi, ammorbidisce le membrane cellulari). La ringrazio per il suo commento e la saluto cordialmente.

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  • 2 novembre 2016 alle 20:33
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    Salve volevo farle una domanda: tra i suoi assisti ha casi guarigione conclamata di soggetti affetti da SM, Uveiti o piastrinopenia? La ringrazio.

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  • 5 febbraio 2017 alle 18:48
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    Buona sera, ho visto questo sito e mi ha incuriosito,avendo mio marito con delle malattie autoimmune,precisamente l’arterite di orton e la fibrosi peritoneale.Attualmente e in cura con il cortisone e il metotxsate(momentaneamente sospeso x effetti collaterali),avendo letto chex queste malattie potrebbe esserci una cura alternativa mi dite x cortesia cosa si potrebbe fare?Grazie

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