Vale la pena vaccinarsi contro l’influenza? L’efficacia del vaccino antinfluenzale non è provata. Inoltre molti studi evidenziano la pericolosità dei vaccini, collegandoli all’insorgenza di alcuni tipi di cancro e del morbo di Alzheimer. Prevenire l’influenza si può, ma senza vaccinarsi!

VACCINO ANTINFLUENZALE

Siamo ormai in autunno e i primi adeno-virus si fanno sentire portando affezioni delle prime vie respiratorie, con sintomi come mal di gola e senso di spossatezza. Questo altalenare di temperature calde e fredde poi, non dà al nostro organismo il tempo di adeguarsi e ci espone al rischio di sudate gelate e colpi improvvisi di freddo. È arrivato il momento di cominciare una seria prevenzione per conservare o recuperare una piena efficienza immunitaria in vista dell’arrivo del freddo e dell’attacco dei primi virus influenzali.

Come potete immaginare, come naturopata, preferisco prevenire, piuttosto che curare l’influenza. Ma non per questo consiglio l’assunzione del vaccino antinfluenzale che non risolve il problema e può, invece, determinare nuovi disturbi:

  1. ci sono in giro più di cento ceppi di virus influenzali e vaccinarsi per uno di questi non ci mette al riparo dal prendere l’influenza
  2. i vaccini antinfluenzali possono provocare grossi effetti collaterali.

Nel 2012, ad esempio sono stati ritirati dal mercato quattro tipi di vaccino antinfluenzale della casa farmaceutica svizzera Novartis perché poco sicuri e forieri di effetti collaterali.

Ma non è la prima volta. Anche nel 2011 ci sono stati problemi con i vaccini antinfluenzali e molti studi condotti in questi anni sottolineano la pericolosità di questi vaccini.

Vaccino antinluenzale e morbo di Alzheimer

Il Dr. Hugh Fudenberg (uno dei più rispettati immuno-genetisti) ha studiato gli effetti collaterali dei vaccini per più di dieci anni, con risultati molto più che allarmanti.

Dagli studi di Fudenberg, i vaccini causano molti più danni che benefici. Tra questi danni, il rischio di insorgenza di una terribile malattia come il morbo di Alzheimer.

 

La causa viene attribuita agli ingredienti dei vaccini, che contengono:

  1. formaldeide
  2. sali di mercurio
  3. sali di alluminio
  4. glicole etilenico (più noto come anti gelo!)

Questi veleni, che sono neuro-tossine, se iniettati nei vaccini antinfluenzali (ma anche altri vaccini), vengono inseriti nel nostro circolo sanguigno attraverso i muscoli e si accumulano nel cervello procurando danni cerebrali e al nostro sistema immunitario. Il sistema immunitario, dal canto suo, ignorando i passaggi naturali per combattere il virus influenzale potrebbe creare ulteriori danni al proprio organismo.

La ricerca condotta dal Dr. Fudenberg conferma il legame tra insorgenza dell’ Alzheimer e l’uso di vaccini antinfluenzali protratti per almeno 5 anni consecutivi.

Secondo il ricercatore il rischio di ammalarsi di Alzheimer aumenta di dieci volte in soggetti vaccinati per 5 o più anni di seguito, rispetto a chi non ha assunto vaccini antinfluenzali o al massimo 2 consecutivi.

La causa sarebbe nel Thimerosal additivo, un composto di mercurio. Ogni dose di vaccino antinfluenzale conterrebbe 25 grammi di mercurio, una quantità 250 volte superiore al livello di sicurezza stabilito dall’ EPA (Enviromental Protection Agency).

Vaccino antinluenzale e cancro

Vaccino antinfluenzale

Nei vaccini hanno trovato anche sostanze associate all’insorgenza di alcuni tipi di cancro,

  • fenoli
  • contaminanti virali

Basta per pensarci due volte prima di vaccinarsi quest’anno? Ma non è finita qui. Un gruppo di ricerca guidato dal Dr. Boyl Haley, professore della cattedra di Chimica dell’Università del Kenthucky, a Lexington, ha scoperto che l’aggiunta di bassi livelli di mercurio, inferiori a quelle di individui portatori di otturazioni dentali con amalgama di mercurio, presentavano formazione di “anomalie Cluster” nel cervello, che è un segno di insorgenza di Alzheimer. In un articolo apparso sulla rivista “Neuroport” del 2001, il Prof. Haley scrive:

sette dei marcatori caratteristici che cerchiamo di distinguere nell’Alzheimer può essere prodotta nel tessuto cerebrale normale, o in colture di neuroni, con l’aggiunta di bassi livelli di mercurio

Immaginate cosa si può scatenare con le quantità di mercurio contenute nei vaccini. I dati parlano da soli.

Se esiste anche un minimo di rischio Alzheimer causato dall’abitudine di fare il vaccino antinfluenzale ogni anno, vale la pena di stare a letto con l’influenza!

Vaccino antinfuenzale: l’efficacia non è provata

VACCINO CONTRO L'INFLUENZA

L’efficacia del vaccino, nel prevenire l’influenza, non è provata.

Infatti, nonostante sia cresciuta la percentuale di persone che si vaccinano (circa il 50% sopra i 65 anni), non c’è stato alcun calo nella percentuale di decessi per influenza tra gli anziani!

Ciò dimostra l’inutilità, oltre alla pericolosità, della vaccinazione antinfluenzale.

Il Dr. Anthony Morris, ex direttore di controllo dei vaccini della FDA (US Food and Drug Administration), ha dichiarato:

“Non vi è alcuna prova che ogni vaccino antinfluenzale sia dunque molto efficace nel prevenire o attenuare ogni attacco di influenza. L’influenza si può evitare. I nostri corpi sono progettati per evitare i virus in maniera naturale ed efficace. Mangia sano, fai esercizio fisico, dormi bene, e il tuo corpo avrà tutte le vaccinazioni necessarie per prosperare e stare bene.”

 

Vaccino antinfuenzale: i medici lo evitano

Ricordate poi un’altra, amara verità: i medici non si vaccinano. A dimostrarlo è un’indagine del 2017 condotta dalla Società Italiana Multidisciplinare per la prevenzione nelle organizzazioni sanitarie (e riportata dal Corriere della Sera): la maggior parte di medici e infermieri evita di vaccinarsi, soprattutto contro l’influenza. Perché? Conoscono gli effetti collaterali (30%) sono consapevoli della scarsa efficacia dei vaccini (31%).

Vaccino influenza medici

In sintesi per prevenite l’insorgere dell’influenza non fate il vaccino antinfluenzale. Ci sono altri metodi, come i tonici naturali, per ottimizzare le prestazioni del sistema immunitario, come ad esempio, l’echinacea e l’astragalo.

Vaccino antinfluenzale: pericoloso e inutile

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5 pensieri su “Vaccino antinfluenzale: pericoloso e inutile

  • 29 Ottobre 2012 alle 16:30
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    sacrosanto!!! purtroppo se ne parla troppo poco (evidentemente non in questo blog :O)

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    • 8 Novembre 2012 alle 14:41
      Permalink

      Caro Roberto, è vero sulla rete non se ne parla, ma all’ultimo convegno medico a cui ho partecipato, si è rilevato come i vaccini, anche quelli che vengono fatti ai bambini, tipo la trivalente e l’esavalente, sia forieri di patologie importanti come malattie autoimmuni e i tanti casi di autismo e sindrome da iperattività….in questi ultimi 50 anni c’è stata un’impennata di patologie che prima non c’erano. la verità è che la correlazione è ormai accertata, ma gli interessi delle multinazionali farmaceutiche sono troppo forti…. siamo noi, che, dal “basso” possiamo e dobbiamo cambiare le cose…..un abbraccio.

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  • 2 Novembre 2012 alle 03:33
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